Bankitalia punta sulle statistiche per governare l’economia

Bankitalia punta sulle statistiche per governare l’economia

gennaio 30, 2019 0 Di

Cosa accade se il Regno Unito decide di uscire dall’Unione europea? E cosa succede se Paesi trainanti come gli Usa adottano politiche protezionistiche? Come si può combattere la povertà e la disoccupazione? Come si può ridurre il divario economico tra territori e aree diverse? Sono domande a cui sono chiamati a rispondere ogni giorno i decisori politici, a tutti i livelli. Disporre di dati, infatti, non basta se non si è in grado di confrontarli, compararli, commisurarli e integrarli. E’ per questo che lo strumento statistico svolge un ruolo fondamentale nell’analisi economica, prima ancora che nella stessa azione politica. Il tema è stato oggi a Napoli al centro dell’ultimo appuntamento di un percorso che la Banca d’Italia ha organizzato a partire dallo scorso  settembre “per colmare il gap di conoscenza – spiega il direttore Antonio Cinque – su ruolo e funzioni dell’Istituto presso il pubblico più vasto, con particolare riguardo al mondo della scuola e delle università, al sistema delle imprese, al mondo delle professioni, stabilendo una più forte connessione tra Banca d’Italia e territorio”.Argomento ostico eeche i relatori – introdotti  da Paola Ansuini, responsabile della Comunicazione di Banca d’Italia – hanno tentato di affrontare con un linguaggio non sofisticato. “Sviluppare statistiche è indispensabile – dichiara Luigi Cannari, vice capo del Dipartimento Economia e Statistica della Banca d’Italia – perché i numeri puntuali di cui si dispone in ogni campo sono in grado di dar conto di un fenomeno circoscritto o un singolo comportamento, ma non possono di per sé descrivere uno scenario”. “Anche se i comportamenti umani – ribatteTullio Jappelli, ordinario di Economia politica all’Università di Napoli Federico II – non sono del tutto prevedibili, i modelli econometrici offrono informazioni importanti ai decisori, specie se applicati a contesti storicamente determinati, che non hanno subito l’effetto inaspettato di uno shock”. Gli ambiti applicativi delle analisi statistiche sono molto articolati: si va dalle analisi di mercato alle analisi territoriali, dagli aggregati macroeconomici per la contabilità nazionale al controllo statistico della qualità, alla stessa statistica aziendale alla base della gestione economica delle imprese.