Provinciali e risiko poltrone, Roscia: “Servono queste elezioni?”

Provinciali e risiko poltrone, Roscia: “Servono queste elezioni?”

febbraio 4, 2019 0 Di

Ancora una volta abbiamo giocato al risiko delle elezioni provinciali, un gioco dove gli elettori non contano niente e contano solo i rapporti di potere.
In pratica, chi viene eletto in Consiglio provinciale è perché viene eletto da consiglieri comunali eletti anni fa in un tempo politico completamente diverso da quello di oggi: se pensiamo che il M5S non c’è, capiamo bene di che stiamo parlando.
E allora le elezioni provinciali servono solo a marcare rapporti di forza e posizioni di leadership all’interno dei partiti e tra partiti della coalizione, per il resto la Provincia è stata depotenziata e il suo ruolo di governance è stato portato al minimo storico.
I voti ponderati di Salerno città (dove un solo consigliere comunale vale da solo tutto il consiglio comunale di tre interi paesi del Cilento) pesano tanto nello score finale dei seggi.
Gli altri partiti hanno avuto, a Salerno città, la capacità di convogliare il voto silenzioso di altri consiglieri comunali sui propri candidati e questo ha fatto la differenza in termini di seggi.
Fratelli d’Italia ha avuto la forza di aver conquistato un seggio nel parlamentino provinciale, senza usufruire di alcun voto di consiglieri di Salerno purtuttavia, anche per questo, appare evidente l’assenza di Fratelli d’Italia a Salerno città e questo è un elemento sul quale il partito deve riflettere.
Salerno è una città di destra e non è possibile che Fratelli d’Italia non ci sia.
L’altro elemento da valutare seriamente è l’unità del centrodestra che a me pare non esista più (almeno questa è l’impressione che ne ho tratto io).
Un dato invece mi conforta: Clelia Ferrara, di Cava de’ Tirreni, eletta in Fratelli d’Italia, è una delle due sole donne che entra in Consiglio Provinciale (l’altra è Paki Memoli del PD).
In questi tempi di rinnovamento e politica declinata al femminile, l’elezione di Clelia appare un bel segnale di freschezza.