Diplomi falsi per accedere al personale Ata. In arrivo oltre 100 licenziamenti

Diplomi falsi per accedere al personale Ata. In arrivo oltre 100 licenziamenti

febbraio 8, 2019 14 Di

Avevano avuto accesso in Veneto al personale Ata, sfruttando un diploma falso. Circa 100 bidelli beneficiari di titoli conseguiti contro legge, sono stati destinatari di altrettante lettere di licenziamento già inviate ai destinatari. Lo scandalo dei “diplomifici” ha già riguardato Venezia, Murano, Campagna Lupia, Dolo e la Riviera del Brenta. La direzione scolastica del Veneto ha individuato i sei “diplomifici”, sei istituti che avrebbero emesso dei falsi diplomi per consentire ai candidati di accedere all’ambito posto pubblico. L’indagine risale ad, ormai, un anno fa, coinvolgendo tutta la Penisola. Dall’inchiesta posta in essere dalla Procura di Napoli è emerso un’organizzazione ben orchestrata attraverso la quale venivano rilasciati dei falsi diplomi da parte di Istituti scolastici non riconosciuti a livello nazionale, utili  per l’inserimento nelle graduatorie relative alle supplenze negli istituti. I punteggi conseguiti, tutti alti, aiutavano il candidato a scalare posizioni nelle graduatorie rispetto a chi lo aveva conseguito nelle altre scuole. Qualche mese addietro, a Verona, il Dirigente scolastico emetteva una circolare con la quale raccomandava a tutti i presidi di accertarsi della validità dei titoli abilitativi per personale Ata in tutta la Regione veneta, con particolare attenzione per il personale reclutato da Salerno ed Avellino. Due bidelli impiegati presso l’Istituto Franca Ongaro di Lido sono già stati licenziati, un terzo è stato convocato per accertarne le reali credenziali. Le scuole ai possessori di falsi diplomi ha inviato una lettera di licenziamento, comunicando agli interessati l’avvio di un procedimento disciplinare da parte dell’Ufficio scolastico regionale. L’accusa che potrebbe essere mossa nei confronti dei titolari di presunti titoli falsi è quella di truffa ai danni dello Stato.