Controfestival di Margi Villa Del Priore

Controfestival di Margi Villa Del Priore

febbraio 9, 2019 0 Di

Nel collegamento con il balconcino dell’Ariston alle 20.28 durante il telegiornale parlano del successo, per il Mollica  della Rai è sempre tutto un successo! Comunque sarà! Bah! Se il festival di  Sanremo non arriva a casa, il dopo festival non si può proprio guardare! Da premiare invece  prima del Festival con Montedoro e la Ferzetti, due attori prestati alla conduzione, malgrado tutto piacciono. In mattinata, nella conferenza stampa, il direttore artistico Baglioni  ha annunciato che: “il dirottamento continua” specialmente in questa quarta serata con i duetti contaminati da altri artisti che danno modernità. La vera star di Sanremo è Ligabue che ha cantato un singolo estratto da “Start”, il suo prossimo album  in uscita l’8 marzo 2019 e con tour nazionale. Gli sketch dei padroni di casa sono sempre da villaggio vacanze dove la professionalità è un vero optional e pensare che li pagano pure profumatamente. Sono già partite denunce per plagio, oltre una certa familiarità di una canzone con una colonna sonora di un film, ma qui non è plagio solo lo scandalo. Federica Carta e Shade con Cristina D’Avena,che è la vera sorpresa. Motta con la navigata Nada. Irama con Noemi che cerca di seguirlo in una canzone non proprio adatta per le sue corde. Patty Pravo e Briga con Giovanni Caccamo funzionano, ma Patty  è sempre la vera regina. Negrita con Roy Paci non pervenuti. Il Volo con Alessandro Quarta amati sempre da tutti e da standing ovation. Arisa non pervenuta e non arriva ma funzionano Tony Hadley e i Kataklò . Mahmood con Guè Pequeno no comment.  Ghemon con Diodato e Calibro 35 no comment . Super per fascino e interpretazione per Francesco Renga con Bungaro ed Eleonora Abbagnato in una splendida coreografia, ottima interpretazione ed esibizione! Ultimo con Fabrizio Moro giovanili nell’interpretazione e nell’esecuzione. Nek divino affiancato da un Neri Marcorè  sottotono. Boomdabash, Rocco Hunt e i Musici Cantori di Milano carini ma senza sostanza. The Zen Circus con Brunori Sas no comment. Paola Turci con Giuseppe Fiorello non sono coesi, lui parla e lei canta. Anna Tatangelo con Syria amiche e complici funzionano con grande eleganza. Ex-Otago con Jack Savoretti no comment. Enrico Nigiotti con Paolo Jannacci e Massimo Ottoni no comment.  Loredana Bertè con Irene Grandi due grandi star con applausi per almeno 1 minuto, riteniamo le vere vincitrici. Daniele Silvestri divino, elegante con  Manuel Agnelli no comment. Einar con Biondo e Sergio Sylvestre interpretazione giovanile ma non passano emozione perché poco uniti. Simone Cristicchi ed Ermal Meta uniti ed emozionano. Nino D’Angelo e Livio Cori con i Sottotono no comment. Achille Lauro e Morgan portano allegria e euforia, malgrado il testo che dopo quattro serate non capisco!  Alla fine i duetti portano novità e ritmo a una manifestazione che fino ad ora è stata rappresentata da infinite serate dormienti, in un festival che ha usato il parlato e l’urlato e poco  il cantato. 54  artisti è il totale per i duetti con una giuria d’onore in prima fila per decretare come vincitore  dei duetti Motta con Nada. Baglioni e Luciano Ligabue omaggiano per la prima volta a Sanremo, Francesco Guccini suo amico e collega,infatti aveva scritto per lui “Caro il mio Francesco” ed avevano duettato nel brano: “Ho ancora la forza” e Guccini ha recitato anche nel film più famoso di Ligabue “Radio freccia“ nel ruolo del barista. Ma il post più bello è di un famoso costumista che scrive su fb: “Baglioni deve partire per la Luna e Bisio è venuto con la giacca da camera!”. Solo verità in questo post infatti non mi esprimo sui vestiti da sera dei tre padroni di casa ….Noi italiani,  non eravamo leader della moda nel mondo? Si e in eurovisione lo potevamo mostrare e dimostrare! Le  43 vittime del ponte Morandi per la rinascita della Liguria sono parole che lasciano il segno, per non dimenticare. Buon Festival a tutti, a domani…