Al Ruggi una notte senza cuscino perché finiti, la direzione: “Disagio dovuto dall’emergenza e dal giusto protocollo sanitario”

Al Ruggi una notte senza cuscino perché finiti, la direzione: “Disagio dovuto dall’emergenza e dal giusto protocollo sanitario”

febbraio 10, 2019 0 Di

Una notte ricoverato al San Leonardo di Salerno e senza il cuscino per poggiarvi il capo. Solo un giubbino avvolto a mò di guanciale per avere qualcosa di morbido dove appoggiare la tesa. E’ accaduto ieri sera ad una salernitana, dimesso tra l’altro questa mattina che, dopo aver fatto ricorso al Pronto Soccorso è stato successivamente trasportato al 4° piano del Nosocomio salernitano. Qui la sorpresa di non trovare un cuscino: “sono terminati”, avrebbe risposto laconicamente l’infermiere caposala. Un episodio increscioso, certo, un caso che però viene spiegato dalla Direzione del Ruggi D’Aragona: un caso che può accadere soprattutto per il rigido, e necessario,  protocollo d’igiene adottato per il nosocomio cittadino. Una “falla” che può verificarsi come accaduto ieri sera, con la fornitura del reparto incriminato dissolta dall’emergenza. In buona sostanza per gli eventuali ricoverati giornalieri vi sarebbe una dotazione della metà dei posti letto disponibili per eventuali ricoveri d’urgenza, con il caso avvenuto ieri sera che era ben oltre il limite. A questo punto, invece, di disporre di un cuscino non igienicamente pulito con necessaria sanificazione, si è preferito affrontare l’evidente disagio che sarebbe stato risolto alle 6 di questa mattina.