Colucci proprietario del Modo rassicura: “Rimarchiamo la contrarietà ad ogni forma di violenza”

Colucci proprietario del Modo rassicura: “Rimarchiamo la contrarietà ad ogni forma di violenza”

febbraio 12, 2019 0 Di

Raffaele Colucci, titolare del ristorante Modo a Salerno, rimarca la propria solidarietà al ragazzo picchiato nella notte tra Sabato e Domenica dinanzi al proprio locale da “addetti” alla sicurezza, rimarcando l’episodio come riprorevole, prendendo le distanze da ogni forma di violenza. “In rete sta girando un video di 1,04 secondi nel quale un “ragazzino”, così viene definito, viene pestato da tre buttafuori – ha infatti dichiarato Colucci  al quotidiano Le Cronace – In via preliminare rimarchiamo con decisione la nostra contrarietà ad ogni forma di violenza e la nostra estraneità ai fatti di violenza oggetto del video». Il ristorante Modo si affida ad un servizio di sicurezza i cui agenti sono scelti da un’agenzia di selezione sulla scorta della preventiva valutazione di determinati requisiti in conformità alle ordinanze comunali ed alle leggi vigenti. «Il personale ha una funzione vitale che è quella di garantire l’incolumità delle persone che decidono di trascorrere la serata da noi, precisiamo tuttavia, che non abbiamo alcun potere sulla tipologia di intervento da loro esercitata. Ciò detto appare però quantomeno opportuno fornire la ricostruzione reale di quanto accaduto tra le ore 03:00 e le ore 03:40 nella notte tra sabato e domenica». Secondo quanto ricostruito dal proprietario si tratterebbe di un uomo e non di un ragazzino che, invero, sarebbe stato allontanato prima dell’accaduto, dal locale avendo ripetutamente infastidito la clientela a cena. L’uomo invitato dagli amici e dai buttafuori ad uscire dal locale, avrebbe poi utilizzato una pietra presa da una fioriera, sferrandola verso la porta d’ingresso, costringendo poi la clientela a fuoriuscire dalla porta di servizio del locale, essendo stata chiusa per questioni precauzionali quella principale. Nel frattempo, in tale trambusto, i buttafuori richiedevano l’intervento immediato delle forze dell’Ordine. Il modo, dunque, prende le distanze da quanto accaduto a danno dell’uomo, restando a disposizione delle forze dell’Ordine per la ricostruzione reale ed oggettiva dei fatti, assicurando battaglia legale nei confronti di chiunque provveda a ledere l’immagine del locale.