21 anni fa la tragedia di Sarno e Quindici, una ferita che resta ancora aperta

21 anni fa la tragedia di Sarno e Quindici, una ferita che resta ancora aperta

maggio 5, 2019 0 Di

Una valanga di fango travolse Sarno e i comuni limitrofi, uccidendo 160 persone e distruggendo case, scuole, ospedale. Provocata da una violenta alluvione, che travolse Sarno e i comuni limitrofi. I morti furono 137 a Sarno, 11 a Quindici, 6 a Bracigliano, 5 a Siano, 1 a San Felice a Cancello. Il primo smottamento, nella frazione di Episcopio, a Sarno, ci fu poco dopo le 16. Poi, fino alle 24, tra frane e smottamenti, a Sarno, lungo l’intera dorsale pedemontana che va da Episcopio a Lavorate, la montagna venne giù, seppellendo sotto il fango tutto quello che trovava sulla sua strada. Contemporaneamente, alle 18, un’altra ondata di fango travolse la cittadina di Quindici, sul versante avellinese della montagna. Poco dopo un’altra colata raggiunse i paesi di Siano e Bracigliano, sul versante nord di Sarno. Dopo 21 anni, la ferita resta ancora aperta.