Estorsione dal carcere con una lettera, a processo il boss di Cava de’ Tirreni Mario Bisogno

Estorsione dal carcere con una lettera, a processo il boss di Cava de’ Tirreni Mario Bisogno

agosto 2, 2019 0 Di

Tramite lettera ordinò un trasferimento di una somma di denaro per pagare gli avvocati. In caso di rifiuto, avrebbe accusato due persone, facendole condannare all’ergastolo. Finisce a processo con l’accusa di estorsione in concorso, aggravata dal metodo mafioso, Mario Bisogno, 72enne «boss» di Cava de’ Tirreni, imputato insieme ad un ’altra persona, C.C. Agli atti una lettera scritta da Bisogno nel 2005, che sarebbe stata consegnata poi dal secondo imputato ad altre due persone. I soldi che il 72enne avrebbe chiesto sarebbero dovuti transitare su un libretto di risparmio da consegnare alla moglie di Bisogno. In caso di rifiuto dei due, il «boss» li avrebbe incolpati di gravi reati tanto da farli arrestare e farli condannare all’ergastolo. La somma non fu mai consegnata, perché i due sporsero denuncia ai carabinieri, dando il via alle indagini.