Omicidio D’Onofrio, fermati i nipoti della vittima: avrebbero sparato contro il padre del killer

Omicidio D’Onofrio, fermati i nipoti della vittima: avrebbero sparato contro il padre del killer

agosto 3, 2019 0 Di

Spari contro l’auto del padre di Eugenio Siniscalchi (il killer di Ciro D’Onofrio ucciso il 30 luglio 2017 a Pastena), Carmine D ’Onofrio (figlio di Ciro) e Vincenzo Ventura (nipote della vittima) sono stati fermati giovedì dagli uomini della Squadra Mobile di Salerno, così come disposto dal sostituto procuratore Marco Colamonici, titolare del fascicolo aperto a seguito dell’episodio denunciato dai familiari di Eugenio Siniscalchi. I due sono stati sentiti fino a dopo mezzanotte dagli agenti della Mobile e successivamente, così come disposto dal magistrato, sono stati trasferiti presso la casa Circondariale di Fuorni dove sono in attesa dell’interrogatorio di garanzia e convalida del fermo di indiziato che dovrebbe svolgersi nelle prossime ore. Secondo quanto denunciato da Gaetano Siniscalchi, padre di Eugenio, anche egli ristretto a Fuorni, i due ragazzi a bordo di un ciclomotore dopo aver incrociato l’autovettura con a bordo i familiari di Siniscalchi (padre, madre e compagna del giovane) lungo la strada che da fratte conduce a Matierno avrebbero invertito il senso di marcia e dopo aver affiancato la vettura dei Siniscalchi, uno dei due avrebbe esploso un colpo di pistola contro l’autovettura. Colpo che non è andato a segno.