Sparatoria a Salerno, gambizzato il nipote di Ciro D’Onofrio

Sparatoria a Salerno, gambizzato il nipote di Ciro D’Onofrio

agosto 8, 2019 0 Di

Raid ieri sera in via Irno a Salerno. Vincenzo Ventura,  nipote di Ciro D’Onofrio, ucciso due anni fa a Pastena. I colpi tutti a segno hanno ferito il giovane alle gambe. L’episodio si è verificato intorno alle 21,30 di ieri sera. Il giovane è stato subito trasportato all’ospedale “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” da un’ambulanza del 118 ma per fortuna non è in pericolo di vita.

Sul luogo dell’agguato sono intervenuti gli uomini della Squadra Mobile di Salerno e della polizia scientifica che hanno effettuato i rilievi del caso e raccolto la testimonianza dei presenti al momento della gambizzazione.

Ventura – ricorda Il Mattino oggi in edicola – era stato denunciato da Gaetano Siniscalchi (padre di Eugenio e Gennaro, entrambi accusati appunto dell’omicidio di Ciro D’Onofrio) di aver esploso un colpo di arma da fuoco contro la portiera della sua auto il giorno in cui avevano arrestato Eugenio il maggiore dei suoi figli.

Da tale denuncia era scattato, venerdì scorso, il fermo di pm sia nei confronti di Ventura ma anche di Carmine D’Onofrio (suo presunto complice per l’accusa): fermo che, però, non è stato convalidato dal gip per l’assenza di gravi indizi di colpevolezza e nessun riscontro oggettivo alle accuse che erano state rivolte loro da Gaetano Siniscalchi.